
La Galleria Civica G. Segantini di Arco ospita un appuntamento straordinario dedicato a Gianni Caproni (Arco, 1886 – Roma, 1957), di cui, in questo biennio, ricorrono il centoquarantesimo anniversario della nascita ed il settantesimo della morte e le cui spoglie sono state recentemente traslate ad Arco, nella tomba di famiglia del cimitero di Massone, ove riposano anche la moglie Timina e alcuni dei suoi figli. Sono in mostra più di cinquanta opere futuriste, provenienti da diverse collezioni di Aeropittura nazionali: si trovano artisti come Balla, Depero, Ambrosi, Tato, Fillia, Gambini, Di Bosso, Crali e Benedetta (Cappa Marinetti), la cui opera “Cime arse di solitudine” è icona della mostra. La passione per l’aviazione e quella per l’arte resero Caproni uno dei principali mecenati e appassionati collezionisti di Aeropittura e la mostra rende omaggio a questa attenzione, e alla creazione, da parte sua e della moglie, del primo museo nazionale dedicato all’Aeronautica, di cui nel 2027 ricorrerà il centenario. La Città di Arco, che ha sempre trovato in Caproni un benefattore attento e generoso, dedica quindi questo speciale progetto ad uno dei suoi figli più celebri e rende omaggio alla sua grandezza e al suo sogno di volare.
Per Palazzi Aperti si propone una visita guidata straordinaria alla mostra, sabato 5 settembre 2026, ad ore 16.00 - senza nessun supplemento rispetto al biglietto di ingresso in galleria.
Massimo 20 persone, in ordine di iscrizione/prenotazione.
Tel. 0464 583619
Per prenotare la visita, scrivere a:
L'accesso alla Galleri acivica prevede un biglietto di ingresso.
Costo del biglietto intero, euro 7.00, salvo diritto a riduzione o gratuità da verificare alla cassa del museo.
Per ulteriori informazioni:
www.segantiniearco.it